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Normative per Regione · Lombardia

Marketing sanitario in Lombardia: regole, enti e documenti

Cosa serve a medici, odontoiatri, strutture e professionisti sanitari della Lombardia per comunicare online in modo conforme: norme regionali, enti competenti e checklist dei documenti.

Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitaria

La scheda della Lombardia

Capoluogo
Milano
Norme di riferimento
  • D.Lgs. 502/1992, art. 8-ter
  • L.R. 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico sanità), modificata da L.R. 23/2015 e L.R. 22/2021
  • L.R. 33/2009, art. 15, c. 7: piena applicazione della L. 248/2006 sulla pubblicità delle professioni
Chi rilascia il titolo
ATS competente per territorio (SCIA, autorizzazione all’esercizio, accreditamento)
Aziende sanitarie
ATS (Agenzie di Tutela della Salute: Città Metropolitana di Milano, Bergamo, Brescia, Brianza, Insubria, Montagna, Pavia, Val Padana)
Regime per gli studi
Le istanze (SCIA, autorizzazione all’esercizio, accreditamento) si presentano all’ATS competente, tramite la piattaforma regionale online. Il regime dipende dalla tipologia di studio e dalle prestazioni erogate.

Il punto da sapere in Lombardia. La Lombardia richiama espressamente la L. 248/2006: la pubblicità informativa è ammessa, ma resta il vaglio dell’Ordine. L’OMCeO di Milano è tra i più attivi in Italia nel contrastare la ‘deriva commerciale’ della pubblicità sanitaria: sconti, pacchetti e claim promozionali sono il primo motivo di segnalazione.

Documenti necessari in Lombardia

Prima i documenti specifici della Regione, poi quelli validi in tutta Italia.

Specifici della Lombardia

  1. Titolo abilitativo secondo la normativa della LombardiaObbligatorioLe istanze (SCIA, autorizzazione all’esercizio, accreditamento) si presentano all’ATS competente, tramite la piattaforma regionale online. Il regime dipende dalla tipologia di studio e dalle prestazioni erogate. Ente di riferimento: ATS competente per territorio (SCIA, autorizzazione all’esercizio, accreditamento).
  2. Estremi del provvedimento o della SCIA/comunicazioneObbligatorioNumero, data ed ente: da conservare e, per le strutture, da riportare nella comunicazione in modo coerente con la tipologia autorizzata.
  3. Verifica dell’azienda sanitaria (ATS)Se applicabileEsito dei sopralluoghi o delle verifiche dei requisiti: ATS (Agenzie di Tutela della Salute: Città Metropolitana di Milano, Bergamo, Brescia, Brianza, Insubria, Montagna, Pavia, Val Padana).
  4. Regolamento dell’Ordine provincialeConsigliatoOgni provincia della Lombardia ha il proprio Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (e gli Ordini delle altre professioni): verifichiamo regolamenti e richieste di comunicazione preventiva.

Validi in tutta Italia

  1. Iscrizione all’AlboObbligatorioOrdine provinciale e numero di iscrizione di ogni professionista citato: vanno riportati su sito, social e scheda Google.
  2. Titoli e specializzazioni documentabiliObbligatorioDiplomi di specializzazione, master e qualifiche: si comunica solo ciò che si può dimostrare, con la dicitura esatta.
  3. Titolo abilitativo dello studioObbligatorioAutorizzazione all’esercizio, SCIA o comunicazione di svolgimento attività (secondo la Regione): estremi e tipologia devono coincidere con ciò che si pubblica.
  4. Nomina del direttore sanitarioSe applicabileObbligatoria per strutture e società (anche odontoiatriche): nome, titoli e iscrizione all’Ordine territoriale vanno indicati nella comunicazione.
  5. Dati identificativi dell’attivitàObbligatorioDenominazione o ragione sociale, sede, Partita IVA, PEC: sul sito, nel piè di pagina di ogni pagina.
  6. Informativa privacy e cookie policyObbligatorioInformativa ex art. 13 GDPR per moduli e prenotazioni, banner e cookie conformi alle Linee guida del Garante.
  7. Regolamento dell’Ordine sull’informazione sanitariaConsigliatoMolti Ordini provinciali hanno un proprio regolamento o proprie linee guida: va letto prima di pubblicare. Alcuni chiedono di comunicare l’indirizzo del sito o dei profili.
  8. Comunicazione all’Ordine (se prevista)Se applicabileQuando il regolamento locale lo prevede: comunicazione preventiva, anche via PEC, di sito, profili social o messaggi pubblicitari.
  9. Consensi scritti dei pazientiSe applicabilePer qualsiasi foto, video o caso clinico non anonimizzato. In assenza di consenso: nessun contenuto riconducibile al paziente.
  10. Prezzi e costi complessivi (se pubblicati)Se applicabileAmmessi in forma informativa e completa; vietati sconti, offerte a tempo e pacchetti promozionali.
  11. Accreditamento SSR (solo se esistente)Se applicabileIndicare ‘convenzionato’ o ‘accreditato’ solo con provvedimento di accreditamento e accordo contrattuale in essere.
  12. Polizza RC professionaleObbligatorioObbligatoria per legge: non si pubblica, ma è un requisito di base dell’attività.

Come lavoriamo con gli studi della Lombardia

Audit

Titolo abilitativo, regole della Lombardia, regolamento del tuo Ordine provinciale.

Local Dominance

Scheda Google e pagine locali per le ricerche dei pazienti nella tua città.

Contenuti conformi

Sito e social con dati obbligatori, linguaggio informativo, approvazione tua.

Dove operiamo in Lombardia

  • Milano
  • Bergamo
  • Brescia
  • Como
  • Cremona
  • Lecco
  • Lodi
  • Mantova
  • Monza
  • Pavia
  • Sondrio
  • Varese

Domande frequenti su Lombardia

Serve un’autorizzazione per fare pubblicità sanitaria in Lombardia?

Per i liberi professionisti non serve un’autorizzazione preventiva alla pubblicità informativa: dal 2006 (L. 248/2006) la verifica spetta all’Ordine. Serve però che lo studio abbia il titolo abilitativo corretto secondo la normativa della Lombardia e che i messaggi rispettino la L. 145/2018 e il Codice Deontologico. Alcuni Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o i profili social.

Chi rilascia l’autorizzazione agli studi in Lombardia?

ATS competente per territorio (SCIA, autorizzazione all’esercizio, accreditamento). Le istanze (SCIA, autorizzazione all’esercizio, accreditamento) si presentano all’ATS competente, tramite la piattaforma regionale online. Il regime dipende dalla tipologia di studio e dalle prestazioni erogate.

Posso pubblicare prezzi e sconti in Lombardia?

I prezzi e i costi complessivi delle prestazioni possono essere comunicati in forma informativa (L. 248/2006). Sconti, offerte a tempo, pacchetti e qualsiasi elemento promozionale o suggestivo sono esclusi dalla L. 145/2018 e dal Codice Deontologico, in tutta Italia.

Lavorate con studi di tutte le province della Lombardia?

Sì: seguiamo studi a Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Sondrio e Varese e in tutto il territorio regionale, a distanza e con incontri programmati.

Comunicare in Lombardia, senza rischi.

Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.

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