Vai al contenuto
Normative per Regione · Veneto

Marketing sanitario in Veneto: regole, enti e documenti

Cosa serve a medici, odontoiatri, strutture e professionisti sanitari del Veneto per comunicare online in modo conforme: norme regionali, enti competenti e checklist dei documenti.

Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitaria

La scheda del Veneto

Capoluogo
Venezia
Norme di riferimento
  • D.Lgs. 502/1992, art. 8-ter
  • L.R. 16 agosto 2002, n. 22 (autorizzazione e accreditamento)
  • DGR n. 2501/2014 (classificazione delle strutture e studi soggetti o esenti da autorizzazione)
Chi rilascia il titolo
Comune / Regione secondo la classificazione regionale, con verifica dei requisiti da parte dell’Azienda ULSS
Aziende sanitarie
Aziende ULSS (ULSS 1 Dolomiti – ULSS 9 Scaligera)
Regime per gli studi
La L.R. 22/2002 richiede l’autorizzazione all’esercizio per tutte le strutture che erogano prestazioni sanitarie; la DGR 2501/2014 distingue gli studi medici soggetti ad autorizzazione da quelli esenti.

Il punto da sapere in Veneto. Il Veneto ha una delle classificazioni più dettagliate: prima di scrivere ‘centro’, ‘poliambulatorio’ o ‘clinica’ sul sito va verificato che la denominazione corrisponda alla tipologia autorizzata. Una parola sbagliata nel nome è già un problema di trasparenza.

Documenti necessari in Veneto

Prima i documenti specifici della Regione, poi quelli validi in tutta Italia.

Specifici del Veneto

  1. Titolo abilitativo secondo la normativa del VenetoObbligatorioLa L.R. 22/2002 richiede l’autorizzazione all’esercizio per tutte le strutture che erogano prestazioni sanitarie; la DGR 2501/2014 distingue gli studi medici soggetti ad autorizzazione da quelli esenti. Ente di riferimento: Comune / Regione secondo la classificazione regionale, con verifica dei requisiti da parte dell’Azienda ULSS.
  2. Estremi del provvedimento o della SCIA/comunicazioneObbligatorioNumero, data ed ente: da conservare e, per le strutture, da riportare nella comunicazione in modo coerente con la tipologia autorizzata.
  3. Verifica dell’azienda sanitaria (Aziende ULSS)Se applicabileEsito dei sopralluoghi o delle verifiche dei requisiti: Aziende ULSS (ULSS 1 Dolomiti – ULSS 9 Scaligera).
  4. Regolamento dell’Ordine provincialeConsigliatoOgni provincia del Veneto ha il proprio Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (e gli Ordini delle altre professioni): verifichiamo regolamenti e richieste di comunicazione preventiva.

Validi in tutta Italia

  1. Iscrizione all’AlboObbligatorioOrdine provinciale e numero di iscrizione di ogni professionista citato: vanno riportati su sito, social e scheda Google.
  2. Titoli e specializzazioni documentabiliObbligatorioDiplomi di specializzazione, master e qualifiche: si comunica solo ciò che si può dimostrare, con la dicitura esatta.
  3. Titolo abilitativo dello studioObbligatorioAutorizzazione all’esercizio, SCIA o comunicazione di svolgimento attività (secondo la Regione): estremi e tipologia devono coincidere con ciò che si pubblica.
  4. Nomina del direttore sanitarioSe applicabileObbligatoria per strutture e società (anche odontoiatriche): nome, titoli e iscrizione all’Ordine territoriale vanno indicati nella comunicazione.
  5. Dati identificativi dell’attivitàObbligatorioDenominazione o ragione sociale, sede, Partita IVA, PEC: sul sito, nel piè di pagina di ogni pagina.
  6. Informativa privacy e cookie policyObbligatorioInformativa ex art. 13 GDPR per moduli e prenotazioni, banner e cookie conformi alle Linee guida del Garante.
  7. Regolamento dell’Ordine sull’informazione sanitariaConsigliatoMolti Ordini provinciali hanno un proprio regolamento o proprie linee guida: va letto prima di pubblicare. Alcuni chiedono di comunicare l’indirizzo del sito o dei profili.
  8. Comunicazione all’Ordine (se prevista)Se applicabileQuando il regolamento locale lo prevede: comunicazione preventiva, anche via PEC, di sito, profili social o messaggi pubblicitari.
  9. Consensi scritti dei pazientiSe applicabilePer qualsiasi foto, video o caso clinico non anonimizzato. In assenza di consenso: nessun contenuto riconducibile al paziente.
  10. Prezzi e costi complessivi (se pubblicati)Se applicabileAmmessi in forma informativa e completa; vietati sconti, offerte a tempo e pacchetti promozionali.
  11. Accreditamento SSR (solo se esistente)Se applicabileIndicare ‘convenzionato’ o ‘accreditato’ solo con provvedimento di accreditamento e accordo contrattuale in essere.
  12. Polizza RC professionaleObbligatorioObbligatoria per legge: non si pubblica, ma è un requisito di base dell’attività.

Come lavoriamo con gli studi del Veneto

Audit

Titolo abilitativo, regole del Veneto, regolamento del tuo Ordine provinciale.

Local Dominance

Scheda Google e pagine locali per le ricerche dei pazienti nella tua città.

Contenuti conformi

Sito e social con dati obbligatori, linguaggio informativo, approvazione tua.

Dove operiamo in Veneto

  • Venezia
  • Padova
  • Verona
  • Vicenza
  • Treviso
  • Rovigo
  • Belluno

Domande frequenti su Veneto

Serve un’autorizzazione per fare pubblicità sanitaria in Veneto?

Per i liberi professionisti non serve un’autorizzazione preventiva alla pubblicità informativa: dal 2006 (L. 248/2006) la verifica spetta all’Ordine. Serve però che lo studio abbia il titolo abilitativo corretto secondo la normativa del Veneto e che i messaggi rispettino la L. 145/2018 e il Codice Deontologico. Alcuni Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o i profili social.

Chi rilascia l’autorizzazione agli studi in Veneto?

Comune / Regione secondo la classificazione regionale, con verifica dei requisiti da parte dell’Azienda ULSS. La L.R. 22/2002 richiede l’autorizzazione all’esercizio per tutte le strutture che erogano prestazioni sanitarie; la DGR 2501/2014 distingue gli studi medici soggetti ad autorizzazione da quelli esenti.

Posso pubblicare prezzi e sconti in Veneto?

I prezzi e i costi complessivi delle prestazioni possono essere comunicati in forma informativa (L. 248/2006). Sconti, offerte a tempo, pacchetti e qualsiasi elemento promozionale o suggestivo sono esclusi dalla L. 145/2018 e dal Codice Deontologico, in tutta Italia.

Lavorate con studi di tutte le province del Veneto?

Sì: seguiamo studi a Venezia, Padova, Verona, Vicenza, Treviso, Rovigo e Belluno e in tutto il territorio regionale, a distanza e con incontri programmati.

Comunicare in Veneto, senza rischi.

Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.

Richiedi Analisi Strategica Non è una call commerciale. È una valutazione professionale.
Check-upAnalisi gratuita