Marketing sanitario in Trentino-Alto Adige: regole, enti e documenti
Cosa serve a medici, odontoiatri, strutture e professionisti sanitari del Trentino-Alto Adige per comunicare online in modo conforme: norme regionali, enti competenti e checklist dei documenti.
Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitariaLa scheda del Trentino-Alto Adige
- Capoluogo
- Trento / Bolzano
- Norme di riferimento
- D.Lgs. 502/1992, art. 8-ter
- Province autonome di Trento e Bolzano: normativa provinciale propria su autorizzazione e accreditamento
- Trento: L.P. 12 dicembre 2007, n. 22 (assistenza odontoiatrica) e procedura provinciale di accreditamento per studi odontoiatrici
- Chi rilascia il titolo
- Provincia autonoma di Trento o Provincia autonoma di Bolzano (competenza provinciale, non regionale)
- Aziende sanitarie
- APSS – Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (Trento); Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (Bolzano)
- Regime per gli studi
- Autorizzazione e accreditamento sono di competenza delle due Province autonome, con regole e modulistica differenti tra Trento e Bolzano. Prima di qualsiasi comunicazione va verificata la provincia esatta di esercizio.
Il punto da sapere in Trentino-Alto Adige. In provincia di Bolzano il bilinguismo italiano/tedesco è un fattore decisivo di posizionamento: un sito e una scheda Google bilingui, con contenuti obbligatori identici nelle due lingue, ampliano il bacino di pazienti senza rischi di incoerenza.
Documenti necessari in Trentino-Alto Adige
Prima i documenti specifici della Regione, poi quelli validi in tutta Italia.
Specifici del Trentino-Alto Adige
- Titolo abilitativo secondo la normativa del Trentino-Alto AdigeObbligatorioAutorizzazione e accreditamento sono di competenza delle due Province autonome, con regole e modulistica differenti tra Trento e Bolzano. Prima di qualsiasi comunicazione va verificata la provincia esatta di esercizio. Ente di riferimento: Provincia autonoma di Trento o Provincia autonoma di Bolzano (competenza provinciale, non regionale).
- Estremi del provvedimento o della SCIA/comunicazioneObbligatorioNumero, data ed ente: da conservare e, per le strutture, da riportare nella comunicazione in modo coerente con la tipologia autorizzata.
- Verifica dell’azienda sanitaria (APSS – Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari)Se applicabileEsito dei sopralluoghi o delle verifiche dei requisiti: APSS – Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (Trento); Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (Bolzano).
- Regolamento dell’Ordine provincialeConsigliatoOgni provincia del Trentino-Alto Adige ha il proprio Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (e gli Ordini delle altre professioni): verifichiamo regolamenti e richieste di comunicazione preventiva.
Validi in tutta Italia
- Iscrizione all’AlboObbligatorioOrdine provinciale e numero di iscrizione di ogni professionista citato: vanno riportati su sito, social e scheda Google.
- Titoli e specializzazioni documentabiliObbligatorioDiplomi di specializzazione, master e qualifiche: si comunica solo ciò che si può dimostrare, con la dicitura esatta.
- Titolo abilitativo dello studioObbligatorioAutorizzazione all’esercizio, SCIA o comunicazione di svolgimento attività (secondo la Regione): estremi e tipologia devono coincidere con ciò che si pubblica.
- Nomina del direttore sanitarioSe applicabileObbligatoria per strutture e società (anche odontoiatriche): nome, titoli e iscrizione all’Ordine territoriale vanno indicati nella comunicazione.
- Dati identificativi dell’attivitàObbligatorioDenominazione o ragione sociale, sede, Partita IVA, PEC: sul sito, nel piè di pagina di ogni pagina.
- Informativa privacy e cookie policyObbligatorioInformativa ex art. 13 GDPR per moduli e prenotazioni, banner e cookie conformi alle Linee guida del Garante.
- Regolamento dell’Ordine sull’informazione sanitariaConsigliatoMolti Ordini provinciali hanno un proprio regolamento o proprie linee guida: va letto prima di pubblicare. Alcuni chiedono di comunicare l’indirizzo del sito o dei profili.
- Comunicazione all’Ordine (se prevista)Se applicabileQuando il regolamento locale lo prevede: comunicazione preventiva, anche via PEC, di sito, profili social o messaggi pubblicitari.
- Consensi scritti dei pazientiSe applicabilePer qualsiasi foto, video o caso clinico non anonimizzato. In assenza di consenso: nessun contenuto riconducibile al paziente.
- Prezzi e costi complessivi (se pubblicati)Se applicabileAmmessi in forma informativa e completa; vietati sconti, offerte a tempo e pacchetti promozionali.
- Accreditamento SSR (solo se esistente)Se applicabileIndicare ‘convenzionato’ o ‘accreditato’ solo con provvedimento di accreditamento e accordo contrattuale in essere.
- Polizza RC professionaleObbligatorioObbligatoria per legge: non si pubblica, ma è un requisito di base dell’attività.
Come lavoriamo con gli studi del Trentino-Alto Adige
Audit
Titolo abilitativo, regole del Trentino-Alto Adige, regolamento del tuo Ordine provinciale.
Local Dominance
Scheda Google e pagine locali per le ricerche dei pazienti nella tua città.
Contenuti conformi
Sito e social con dati obbligatori, linguaggio informativo, approvazione tua.
Dove operiamo in Trentino-Alto Adige
- Trento
- Rovereto
- Riva del Garda
- Bolzano
- Merano
- Bressanone
- Brunico
Domande frequenti su Trentino-Alto Adige
Serve un’autorizzazione per fare pubblicità sanitaria in Trentino-Alto Adige?
Per i liberi professionisti non serve un’autorizzazione preventiva alla pubblicità informativa: dal 2006 (L. 248/2006) la verifica spetta all’Ordine. Serve però che lo studio abbia il titolo abilitativo corretto secondo la normativa del Trentino-Alto Adige e che i messaggi rispettino la L. 145/2018 e il Codice Deontologico. Alcuni Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o i profili social.
Chi rilascia l’autorizzazione agli studi in Trentino-Alto Adige?
Provincia autonoma di Trento o Provincia autonoma di Bolzano (competenza provinciale, non regionale). Autorizzazione e accreditamento sono di competenza delle due Province autonome, con regole e modulistica differenti tra Trento e Bolzano. Prima di qualsiasi comunicazione va verificata la provincia esatta di esercizio.
Posso pubblicare prezzi e sconti in Trentino-Alto Adige?
I prezzi e i costi complessivi delle prestazioni possono essere comunicati in forma informativa (L. 248/2006). Sconti, offerte a tempo, pacchetti e qualsiasi elemento promozionale o suggestivo sono esclusi dalla L. 145/2018 e dal Codice Deontologico, in tutta Italia.
Lavorate con studi di tutte le province del Trentino-Alto Adige?
Sì: seguiamo studi a Trento, Rovereto, Riva del Garda, Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico e in tutto il territorio regionale, a distanza e con incontri programmati.
Comunicare in Trentino-Alto Adige, senza rischi.
Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.
Richiedi Analisi Strategica Non è una call commerciale. È una valutazione professionale.