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Normative per Regione · Toscana

Marketing sanitario in Toscana: regole, enti e documenti

Cosa serve a medici, odontoiatri, strutture e professionisti sanitari della Toscana per comunicare online in modo conforme: norme regionali, enti competenti e checklist dei documenti.

Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitaria

La scheda della Toscana

Capoluogo
Firenze
Norme di riferimento
  • D.Lgs. 502/1992, art. 8-ter
  • L.R. 5 agosto 2009, n. 51 (Capo III, studi professionali: artt. 17-19)
  • Regolamento 79/R/2016, modificato dal Regolamento 90/R/2020
Chi rilascia il titolo
Comune (SCIA o autorizzazione), con verifica dell’Azienda USL
Aziende sanitarie
Aziende USL Toscana Centro, Toscana Nord Ovest, Toscana Sud Est
Regime per gli studi
Gli studi con prestazioni a minore invasività avviano l’attività con SCIA al Comune (art. 19 L.R. 51/2009); gli studi individuati dall’art. 18 del Reg. 79/R/2016 richiedono l’autorizzazione del Comune (art. 17).

Il punto da sapere in Toscana. In Toscana il confine tra SCIA e autorizzazione dipende dalle prestazioni: se il sito descrive interventi non coperti dal titolo dello studio (ad esempio procedure invasive in uno studio in SCIA), la comunicazione diventa un indizio contro il professionista.

Documenti necessari in Toscana

Prima i documenti specifici della Regione, poi quelli validi in tutta Italia.

Specifici della Toscana

  1. Titolo abilitativo secondo la normativa della ToscanaObbligatorioGli studi con prestazioni a minore invasività avviano l’attività con SCIA al Comune (art. 19 L.R. 51/2009); gli studi individuati dall’art. 18 del Reg. 79/R/2016 richiedono l’autorizzazione del Comune (art. 17). Ente di riferimento: Comune (SCIA o autorizzazione), con verifica dell’Azienda USL.
  2. Estremi del provvedimento o della SCIA/comunicazioneObbligatorioNumero, data ed ente: da conservare e, per le strutture, da riportare nella comunicazione in modo coerente con la tipologia autorizzata.
  3. Verifica dell’azienda sanitaria (Aziende USL Toscana Centro, Toscana Nord Ovest, Toscana Sud Est)Se applicabileEsito dei sopralluoghi o delle verifiche dei requisiti: Aziende USL Toscana Centro, Toscana Nord Ovest, Toscana Sud Est.
  4. Regolamento dell’Ordine provincialeConsigliatoOgni provincia della Toscana ha il proprio Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (e gli Ordini delle altre professioni): verifichiamo regolamenti e richieste di comunicazione preventiva.

Validi in tutta Italia

  1. Iscrizione all’AlboObbligatorioOrdine provinciale e numero di iscrizione di ogni professionista citato: vanno riportati su sito, social e scheda Google.
  2. Titoli e specializzazioni documentabiliObbligatorioDiplomi di specializzazione, master e qualifiche: si comunica solo ciò che si può dimostrare, con la dicitura esatta.
  3. Titolo abilitativo dello studioObbligatorioAutorizzazione all’esercizio, SCIA o comunicazione di svolgimento attività (secondo la Regione): estremi e tipologia devono coincidere con ciò che si pubblica.
  4. Nomina del direttore sanitarioSe applicabileObbligatoria per strutture e società (anche odontoiatriche): nome, titoli e iscrizione all’Ordine territoriale vanno indicati nella comunicazione.
  5. Dati identificativi dell’attivitàObbligatorioDenominazione o ragione sociale, sede, Partita IVA, PEC: sul sito, nel piè di pagina di ogni pagina.
  6. Informativa privacy e cookie policyObbligatorioInformativa ex art. 13 GDPR per moduli e prenotazioni, banner e cookie conformi alle Linee guida del Garante.
  7. Regolamento dell’Ordine sull’informazione sanitariaConsigliatoMolti Ordini provinciali hanno un proprio regolamento o proprie linee guida: va letto prima di pubblicare. Alcuni chiedono di comunicare l’indirizzo del sito o dei profili.
  8. Comunicazione all’Ordine (se prevista)Se applicabileQuando il regolamento locale lo prevede: comunicazione preventiva, anche via PEC, di sito, profili social o messaggi pubblicitari.
  9. Consensi scritti dei pazientiSe applicabilePer qualsiasi foto, video o caso clinico non anonimizzato. In assenza di consenso: nessun contenuto riconducibile al paziente.
  10. Prezzi e costi complessivi (se pubblicati)Se applicabileAmmessi in forma informativa e completa; vietati sconti, offerte a tempo e pacchetti promozionali.
  11. Accreditamento SSR (solo se esistente)Se applicabileIndicare ‘convenzionato’ o ‘accreditato’ solo con provvedimento di accreditamento e accordo contrattuale in essere.
  12. Polizza RC professionaleObbligatorioObbligatoria per legge: non si pubblica, ma è un requisito di base dell’attività.

Come lavoriamo con gli studi della Toscana

Audit

Titolo abilitativo, regole della Toscana, regolamento del tuo Ordine provinciale.

Local Dominance

Scheda Google e pagine locali per le ricerche dei pazienti nella tua città.

Contenuti conformi

Sito e social con dati obbligatori, linguaggio informativo, approvazione tua.

Dove operiamo in Toscana

  • Firenze
  • Pisa
  • Livorno
  • Siena
  • Arezzo
  • Lucca
  • Pistoia
  • Prato
  • Grosseto
  • Massa
  • Carrara

Domande frequenti su Toscana

Serve un’autorizzazione per fare pubblicità sanitaria in Toscana?

Per i liberi professionisti non serve un’autorizzazione preventiva alla pubblicità informativa: dal 2006 (L. 248/2006) la verifica spetta all’Ordine. Serve però che lo studio abbia il titolo abilitativo corretto secondo la normativa della Toscana e che i messaggi rispettino la L. 145/2018 e il Codice Deontologico. Alcuni Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o i profili social.

Chi rilascia l’autorizzazione agli studi in Toscana?

Comune (SCIA o autorizzazione), con verifica dell’Azienda USL. Gli studi con prestazioni a minore invasività avviano l’attività con SCIA al Comune (art. 19 L.R. 51/2009); gli studi individuati dall’art. 18 del Reg. 79/R/2016 richiedono l’autorizzazione del Comune (art. 17).

Posso pubblicare prezzi e sconti in Toscana?

I prezzi e i costi complessivi delle prestazioni possono essere comunicati in forma informativa (L. 248/2006). Sconti, offerte a tempo, pacchetti e qualsiasi elemento promozionale o suggestivo sono esclusi dalla L. 145/2018 e dal Codice Deontologico, in tutta Italia.

Lavorate con studi di tutte le province della Toscana?

Sì: seguiamo studi a Firenze, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo, Lucca, Pistoia, Prato, Grosseto, Massa e Carrara e in tutto il territorio regionale, a distanza e con incontri programmati.

Comunicare in Toscana, senza rischi.

Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.

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