Marketing sanitario nel Lazio: regole, enti e documenti
Cosa serve a medici, odontoiatri, strutture e professionisti sanitari del Lazio per comunicare online in modo conforme: norme regionali, enti competenti e checklist dei documenti.
Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitariaLa scheda del Lazio
- Capoluogo
- Roma
- Norme di riferimento
- D.Lgs. 502/1992, art. 8-ter
- L.R. 3 marzo 2003, n. 4 (autorizzazione e accreditamento)
- Regolamento regionale 29 luglio 2026, n. 11 (nuova disciplina degli studi medici, odontoiatrici e delle professioni sanitarie non soggetti ad autorizzazione), che supera la DGR 447/2015
- Chi rilascia il titolo
- Regione Lazio (strutture soggette ad autorizzazione); per gli studi non soggetti, disciplina del R.R. 11/2026 con vigilanza delle ASL
- Aziende sanitarie
- ASL Roma 1-6, ASL Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti
- Regime per gli studi
- Il nuovo Regolamento regionale n. 11/2026 riscrive le regole per gli studi non soggetti ad autorizzazione e affida alle ASL ispezioni e controlli. Tra gli elementi informativi richiesti figura l’elenco nominativo dei professionisti operanti nello studio con disciplina, titoli e numero di iscrizione all’Albo.
Il punto da sapere nel Lazio. Novità 2026: con il R.R. 11/2026 chi esercita nel Lazio deve riallineare sito, targa e scheda Google all’elenco nominativo dei professionisti (titoli e numero d’iscrizione). È il momento giusto per una revisione completa della comunicazione.
Documenti necessari nel Lazio
Prima i documenti specifici della Regione, poi quelli validi in tutta Italia.
Specifici del Lazio
- Titolo abilitativo secondo la normativa del LazioObbligatorioIl nuovo Regolamento regionale n. 11/2026 riscrive le regole per gli studi non soggetti ad autorizzazione e affida alle ASL ispezioni e controlli. Tra gli elementi informativi richiesti figura l’elenco nominativo dei professionisti operanti nello studio con disciplina, titoli e numero di iscrizione all’Albo. Ente di riferimento: Regione Lazio (strutture soggette ad autorizzazione); per gli studi non soggetti, disciplina del R.R. 11/2026 con vigilanza delle ASL.
- Estremi del provvedimento o della SCIA/comunicazioneObbligatorioNumero, data ed ente: da conservare e, per le strutture, da riportare nella comunicazione in modo coerente con la tipologia autorizzata.
- Verifica dell’azienda sanitaria (ASL Roma 1-6, ASL Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti)Se applicabileEsito dei sopralluoghi o delle verifiche dei requisiti: ASL Roma 1-6, ASL Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti.
- Regolamento dell’Ordine provincialeConsigliatoOgni provincia del Lazio ha il proprio Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (e gli Ordini delle altre professioni): verifichiamo regolamenti e richieste di comunicazione preventiva.
Validi in tutta Italia
- Iscrizione all’AlboObbligatorioOrdine provinciale e numero di iscrizione di ogni professionista citato: vanno riportati su sito, social e scheda Google.
- Titoli e specializzazioni documentabiliObbligatorioDiplomi di specializzazione, master e qualifiche: si comunica solo ciò che si può dimostrare, con la dicitura esatta.
- Titolo abilitativo dello studioObbligatorioAutorizzazione all’esercizio, SCIA o comunicazione di svolgimento attività (secondo la Regione): estremi e tipologia devono coincidere con ciò che si pubblica.
- Nomina del direttore sanitarioSe applicabileObbligatoria per strutture e società (anche odontoiatriche): nome, titoli e iscrizione all’Ordine territoriale vanno indicati nella comunicazione.
- Dati identificativi dell’attivitàObbligatorioDenominazione o ragione sociale, sede, Partita IVA, PEC: sul sito, nel piè di pagina di ogni pagina.
- Informativa privacy e cookie policyObbligatorioInformativa ex art. 13 GDPR per moduli e prenotazioni, banner e cookie conformi alle Linee guida del Garante.
- Regolamento dell’Ordine sull’informazione sanitariaConsigliatoMolti Ordini provinciali hanno un proprio regolamento o proprie linee guida: va letto prima di pubblicare. Alcuni chiedono di comunicare l’indirizzo del sito o dei profili.
- Comunicazione all’Ordine (se prevista)Se applicabileQuando il regolamento locale lo prevede: comunicazione preventiva, anche via PEC, di sito, profili social o messaggi pubblicitari.
- Consensi scritti dei pazientiSe applicabilePer qualsiasi foto, video o caso clinico non anonimizzato. In assenza di consenso: nessun contenuto riconducibile al paziente.
- Prezzi e costi complessivi (se pubblicati)Se applicabileAmmessi in forma informativa e completa; vietati sconti, offerte a tempo e pacchetti promozionali.
- Accreditamento SSR (solo se esistente)Se applicabileIndicare ‘convenzionato’ o ‘accreditato’ solo con provvedimento di accreditamento e accordo contrattuale in essere.
- Polizza RC professionaleObbligatorioObbligatoria per legge: non si pubblica, ma è un requisito di base dell’attività.
Come lavoriamo con gli studi del Lazio
Audit
Titolo abilitativo, regole del Lazio, regolamento del tuo Ordine provinciale.
Local Dominance
Scheda Google e pagine locali per le ricerche dei pazienti nella tua città.
Contenuti conformi
Sito e social con dati obbligatori, linguaggio informativo, approvazione tua.
Dove operiamo nel Lazio
- Roma
- Latina
- Frosinone
- Viterbo
- Rieti
- Fiumicino
- Guidonia
Domande frequenti su Lazio
Serve un’autorizzazione per fare pubblicità sanitaria nel Lazio?
Per i liberi professionisti non serve un’autorizzazione preventiva alla pubblicità informativa: dal 2006 (L. 248/2006) la verifica spetta all’Ordine. Serve però che lo studio abbia il titolo abilitativo corretto secondo la normativa del Lazio e che i messaggi rispettino la L. 145/2018 e il Codice Deontologico. Alcuni Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o i profili social.
Chi rilascia l’autorizzazione agli studi nel Lazio?
Regione Lazio (strutture soggette ad autorizzazione); per gli studi non soggetti, disciplina del R.R. 11/2026 con vigilanza delle ASL. Il nuovo Regolamento regionale n. 11/2026 riscrive le regole per gli studi non soggetti ad autorizzazione e affida alle ASL ispezioni e controlli. Tra gli elementi informativi richiesti figura l’elenco nominativo dei professionisti operanti nello studio con disciplina, titoli e numero di iscrizione all’Albo.
Posso pubblicare prezzi e sconti nel Lazio?
I prezzi e i costi complessivi delle prestazioni possono essere comunicati in forma informativa (L. 248/2006). Sconti, offerte a tempo, pacchetti e qualsiasi elemento promozionale o suggestivo sono esclusi dalla L. 145/2018 e dal Codice Deontologico, in tutta Italia.
Lavorate con studi di tutte le province del Lazio?
Sì: seguiamo studi a Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti, Fiumicino e Guidonia e in tutto il territorio regionale, a distanza e con incontri programmati.
Comunicare nel Lazio, senza rischi.
Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.
Richiedi Analisi Strategica Non è una call commerciale. È una valutazione professionale.