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Normative per Regione · Marche

Marketing sanitario nelle Marche: regole, enti e documenti

Cosa serve a medici, odontoiatri, strutture e professionisti sanitari delle Marche per comunicare online in modo conforme: norme regionali, enti competenti e checklist dei documenti.

Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitaria

La scheda delle Marche

Capoluogo
Ancona
Norme di riferimento
  • D.Lgs. 502/1992, art. 8-ter
  • L.R. 30 settembre 2016, n. 21 (autorizzazione e accreditamento)
  • Manuale di autorizzazione ambulatori e studi (DGR 214/2023, aggiornato nel 2025)
Chi rilascia il titolo
Comune tramite SUAP (autorizzazione all’esercizio, art. 9 L.R. 21/2016), con verifica del Dipartimento di Prevenzione dell’AST
Aziende sanitarie
AST – Aziende Sanitarie Territoriali (Pesaro Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno)
Regime per gli studi
Gli studi odontoiatrici, medici e delle altre professioni sanitarie ‘se attrezzati’ per determinate prestazioni richiedono autorizzazione alla realizzazione (art. 8) e all’esercizio (art. 9); gli altri sono esenti.

Il punto da sapere nelle Marche. Il manuale marchigiano è stato aggiornato nel 2025: chi ha aperto con la modulistica precedente deve controllare i requisiti attuali prima di ampliare servizi o comunicarne di nuovi.

Documenti necessari nelle Marche

Prima i documenti specifici della Regione, poi quelli validi in tutta Italia.

Specifici delle Marche

  1. Titolo abilitativo secondo la normativa delle MarcheObbligatorioGli studi odontoiatrici, medici e delle altre professioni sanitarie ‘se attrezzati’ per determinate prestazioni richiedono autorizzazione alla realizzazione (art. 8) e all’esercizio (art. 9); gli altri sono esenti. Ente di riferimento: Comune tramite SUAP (autorizzazione all’esercizio, art. 9 L.R. 21/2016), con verifica del Dipartimento di Prevenzione dell’AST.
  2. Estremi del provvedimento o della SCIA/comunicazioneObbligatorioNumero, data ed ente: da conservare e, per le strutture, da riportare nella comunicazione in modo coerente con la tipologia autorizzata.
  3. Verifica dell’azienda sanitaria (AST – Aziende Sanitarie Territoriali)Se applicabileEsito dei sopralluoghi o delle verifiche dei requisiti: AST – Aziende Sanitarie Territoriali (Pesaro Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno).
  4. Regolamento dell’Ordine provincialeConsigliatoOgni provincia delle Marche ha il proprio Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (e gli Ordini delle altre professioni): verifichiamo regolamenti e richieste di comunicazione preventiva.

Validi in tutta Italia

  1. Iscrizione all’AlboObbligatorioOrdine provinciale e numero di iscrizione di ogni professionista citato: vanno riportati su sito, social e scheda Google.
  2. Titoli e specializzazioni documentabiliObbligatorioDiplomi di specializzazione, master e qualifiche: si comunica solo ciò che si può dimostrare, con la dicitura esatta.
  3. Titolo abilitativo dello studioObbligatorioAutorizzazione all’esercizio, SCIA o comunicazione di svolgimento attività (secondo la Regione): estremi e tipologia devono coincidere con ciò che si pubblica.
  4. Nomina del direttore sanitarioSe applicabileObbligatoria per strutture e società (anche odontoiatriche): nome, titoli e iscrizione all’Ordine territoriale vanno indicati nella comunicazione.
  5. Dati identificativi dell’attivitàObbligatorioDenominazione o ragione sociale, sede, Partita IVA, PEC: sul sito, nel piè di pagina di ogni pagina.
  6. Informativa privacy e cookie policyObbligatorioInformativa ex art. 13 GDPR per moduli e prenotazioni, banner e cookie conformi alle Linee guida del Garante.
  7. Regolamento dell’Ordine sull’informazione sanitariaConsigliatoMolti Ordini provinciali hanno un proprio regolamento o proprie linee guida: va letto prima di pubblicare. Alcuni chiedono di comunicare l’indirizzo del sito o dei profili.
  8. Comunicazione all’Ordine (se prevista)Se applicabileQuando il regolamento locale lo prevede: comunicazione preventiva, anche via PEC, di sito, profili social o messaggi pubblicitari.
  9. Consensi scritti dei pazientiSe applicabilePer qualsiasi foto, video o caso clinico non anonimizzato. In assenza di consenso: nessun contenuto riconducibile al paziente.
  10. Prezzi e costi complessivi (se pubblicati)Se applicabileAmmessi in forma informativa e completa; vietati sconti, offerte a tempo e pacchetti promozionali.
  11. Accreditamento SSR (solo se esistente)Se applicabileIndicare ‘convenzionato’ o ‘accreditato’ solo con provvedimento di accreditamento e accordo contrattuale in essere.
  12. Polizza RC professionaleObbligatorioObbligatoria per legge: non si pubblica, ma è un requisito di base dell’attività.

Come lavoriamo con gli studi delle Marche

Audit

Titolo abilitativo, regole delle Marche, regolamento del tuo Ordine provinciale.

Local Dominance

Scheda Google e pagine locali per le ricerche dei pazienti nella tua città.

Contenuti conformi

Sito e social con dati obbligatori, linguaggio informativo, approvazione tua.

Dove operiamo nelle Marche

  • Ancona
  • Pesaro
  • Urbino
  • Macerata
  • Fermo
  • Ascoli Piceno
  • Civitanova Marche
  • Senigallia

Domande frequenti su Marche

Serve un’autorizzazione per fare pubblicità sanitaria nelle Marche?

Per i liberi professionisti non serve un’autorizzazione preventiva alla pubblicità informativa: dal 2006 (L. 248/2006) la verifica spetta all’Ordine. Serve però che lo studio abbia il titolo abilitativo corretto secondo la normativa delle Marche e che i messaggi rispettino la L. 145/2018 e il Codice Deontologico. Alcuni Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o i profili social.

Chi rilascia l’autorizzazione agli studi nelle Marche?

Comune tramite SUAP (autorizzazione all’esercizio, art. 9 L.R. 21/2016), con verifica del Dipartimento di Prevenzione dell’AST. Gli studi odontoiatrici, medici e delle altre professioni sanitarie ‘se attrezzati’ per determinate prestazioni richiedono autorizzazione alla realizzazione (art. 8) e all’esercizio (art. 9); gli altri sono esenti.

Posso pubblicare prezzi e sconti nelle Marche?

I prezzi e i costi complessivi delle prestazioni possono essere comunicati in forma informativa (L. 248/2006). Sconti, offerte a tempo, pacchetti e qualsiasi elemento promozionale o suggestivo sono esclusi dalla L. 145/2018 e dal Codice Deontologico, in tutta Italia.

Lavorate con studi di tutte le province delle Marche?

Sì: seguiamo studi a Ancona, Pesaro, Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Civitanova Marche e Senigallia e in tutto il territorio regionale, a distanza e con incontri programmati.

Comunicare nelle Marche, senza rischi.

Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.

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