Marketing per nutrizionisti e dietisti, lontano dalle diete miracolose
Il web è pieno di diete lampo e influencer: il paziente cerca una figura seria ma è confuso su chi sia chi. Biologi nutrizionisti, dietisti e medici hanno competenze e regole diverse: comunicarle con chiarezza è il primo modo per distinguersi.
Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitariaLe regole che contano per te
- Biologi: Codice deontologico FNOB (approvato il 30 ottobre 2024), art. 36 sulla pubblicità informativa, e linee guida FNOB sul biologo in ambito nutrizionale
- Dietisti: codice deontologico e regolamenti dell’Ordine TSRM e PSTRP
- Medici nutrizionisti: Codice FNOMCeO, artt. 55-57
- L. 145/2018, c. 525: niente promesse di peso perso o risultati in tempi definiti
A queste si aggiungono le regole della tua Regione: trova la scheda regionale →
Gli errori che vediamo più spesso
- “-10 kg in un mese”, foto prima/dopo del peso
- Diete prescritte solo online in modo non conforme alle regole della professione
- Collaborazioni pagate con marchi di integratori
- Uso di titoli non propri (“dietologo” senza essere medico)
Ognuno di questi errori può portare a una segnalazione all’Ordine. Il Check-up conformità ti dice in 2 minuti dove sei esposto.
Cosa cercano i tuoi pazienti
Il paziente non cerca il nome della tua specialità: cerca il suo problema. Ecco alcune ricerche reali su cui costruiamo pagine e contenuti:
- “nutrizionista per dimagrire in modo sano”
- “dieta per colesterolo alto”
- “nutrizionista sportivo vicino a me”
- “alimentazione in gravidanza”
- “differenza tra dietista e nutrizionista”
Il protocollo che di solito prescriviamo
Digital Authority + Patient Relationship: contenuti che smontano i miti, spiegano il percorso e mostrano la differenza tra un professionista e un influencer.
La scelta definitiva arriva solo dopo l’Analisi Strategica: fase dello studio, contesto locale e vincoli normativi cambiano la terapia.
Domande frequenti
Posso fare pubblicità per la mia attività?
Sì, se è informativa: titoli, competenze, servizi, modalità di accesso, anche i prezzi in forma completa e trasparente (L. 248/2006). Sono esclusi gli elementi promozionali o suggestivi (L. 145/2018) e tutto ciò che il codice deontologico della tua professione considera non decoroso.
Posso pubblicare recensioni e testimonianze?
Le recensioni spontanee su Google sono legittime e utili. Non vanno incentivate e le risposte non devono mai rivelare dati sanitari del paziente. Le testimonianze sul sito richiedono molta cautela: valutiamo caso per caso con il regolamento del tuo Ordine.
Da dove si comincia?
Digital Authority + Patient Relationship: contenuti che smontano i miti, spiegano il percorso e mostrano la differenza tra un professionista e un influencer.
Comunicare la tua competenza, senza rischi.
Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.
Richiedi Analisi Strategica Non è una call commerciale. È una valutazione professionale.