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Per la tua professione · Psicologi e psicoterapeuti

Comunicazione per psicologi: autorevolezza e riservatezza, insieme

Chi cerca uno psicologo è spesso in un momento delicato e legge con attenzione ogni parola. Il tono, la chiarezza sul percorso e la tutela della riservatezza contano più di qualsiasi campagna.

Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitaria

Le regole che contano per te

  • Codice deontologico degli Psicologi italiani (CNOP), che disciplina anche la pubblicità informativa
  • L. 145/2018, c. 525 e L. 248/2006
  • GDPR: dati relativi alla salute mentale, massima cautela su moduli, chat e recensioni
  • Terapia online: indicare chiaramente titoli, iscrizione all’Albo e modalità

A queste si aggiungono le regole della tua Regione: trova la scheda regionale →

Gli errori che vediamo più spesso

  • Promesse di risultato (“supera l’ansia in 8 incontri”)
  • Testimonianze di pazienti, anche anonime ma riconoscibili
  • Risposte alle recensioni che confermano che una persona è in terapia
  • Prime sedute “gratis” presentate come offerta promozionale

Ognuno di questi errori può portare a una segnalazione all’Ordine. Il Check-up conformità ti dice in 2 minuti dove sei esposto.

Cosa cercano i tuoi pazienti

Il paziente non cerca il nome della tua specialità: cerca il suo problema. Ecco alcune ricerche reali su cui costruiamo pagine e contenuti:

  • “attacchi di panico cosa fare”
  • “psicologo per ansia vicino a me”
  • “terapia di coppia quando serve”
  • “psicologo online come funziona”
  • “insonnia e stress da lavoro”

Il protocollo che di solito prescriviamo

Digital Authority + Patient Relationship: un sito che spiega approccio e percorso, contenuti che riducono lo stigma e rassicurano prima del primo contatto.

La scelta definitiva arriva solo dopo l’Analisi Strategica: fase dello studio, contesto locale e vincoli normativi cambiano la terapia.

Domande frequenti

Posso fare pubblicità per la mia attività?

Sì, se è informativa: titoli, competenze, servizi, modalità di accesso, anche i prezzi in forma completa e trasparente (L. 248/2006). Sono esclusi gli elementi promozionali o suggestivi (L. 145/2018) e tutto ciò che il codice deontologico della tua professione considera non decoroso.

Posso pubblicare recensioni e testimonianze?

Le recensioni spontanee su Google sono legittime e utili. Non vanno incentivate e le risposte non devono mai rivelare dati sanitari del paziente. Le testimonianze sul sito richiedono molta cautela: valutiamo caso per caso con il regolamento del tuo Ordine.

Da dove si comincia?

Digital Authority + Patient Relationship: un sito che spiega approccio e percorso, contenuti che riducono lo stigma e rassicurano prima del primo contatto.

Comunicare la tua competenza, senza rischi.

Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.

Richiedi Analisi Strategica Non è una call commerciale. È una valutazione professionale.
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