Comunicazione per poliambulatori e strutture sanitarie private
Una struttura ha più specialisti, più servizi e più obblighi: direttore sanitario, autorizzazione regionale, eventuale accreditamento. Ogni pagina del sito deve tenere insieme marketing, organizzazione e conformità.
Richiedi Analisi StrategicaValutazione conforme alla normativa vigente sulla comunicazione sanitariaLe regole che contano per te
- L. 145/2018, cc. 525 e 536: contenuti informativi e direttore sanitario iscritto all’Ordine territoriale
- L. 175/1992: il direttore sanitario va indicato nella pubblicità della struttura
- Autorizzazione all’esercizio regionale e, se presente, accreditamento SSR: denominazioni e servizi coerenti con il provvedimento
- Elenco dei professionisti con titoli e iscrizioni (nel Lazio richiesto dal R.R. 11/2026)
A queste si aggiungono le regole della tua Regione: trova la scheda regionale →
Gli errori che vediamo più spesso
- Direttore sanitario non indicato o non aggiornato
- Uso di “clinica”, “centro” o “convenzionato” non coerente con l’autorizzazione
- Check-up e pacchetti a prezzo promozionale
- Specialisti pubblicizzati senza titoli verificati
Ognuno di questi errori può portare a una segnalazione all’Ordine. Il Check-up conformità ti dice in 2 minuti dove sei esposto.
Cosa cercano i tuoi pazienti
Il paziente non cerca il nome della tua specialità: cerca il suo problema. Ecco alcune ricerche reali su cui costruiamo pagine e contenuti:
- “ecografia privata vicino a me”
- “visita cardiologica privata tempi”
- “centro medico aperto sabato”
- “esami del sangue senza ricetta”
- “poliambulatorio con più specialisti”
Il protocollo che di solito prescriviamo
Tutti e tre i protocolli, in sequenza: struttura e conformità, pagine per ogni specialità e servizio, relazione con i pazienti nel tempo.
La scelta definitiva arriva solo dopo l’Analisi Strategica: fase dello studio, contesto locale e vincoli normativi cambiano la terapia.
Domande frequenti
Posso fare pubblicità per la mia attività?
Sì, se è informativa: titoli, competenze, servizi, modalità di accesso, anche i prezzi in forma completa e trasparente (L. 248/2006). Sono esclusi gli elementi promozionali o suggestivi (L. 145/2018) e tutto ciò che il codice deontologico della tua professione considera non decoroso.
Posso pubblicare recensioni e testimonianze?
Le recensioni spontanee su Google sono legittime e utili. Non vanno incentivate e le risposte non devono mai rivelare dati sanitari del paziente. Le testimonianze sul sito richiedono molta cautela: valutiamo caso per caso con il regolamento del tuo Ordine.
Da dove si comincia?
Tutti e tre i protocolli, in sequenza: struttura e conformità, pagine per ogni specialità e servizio, relazione con i pazienti nel tempo.
Comunicare la tua competenza, senza rischi.
Partiamo dalla diagnosi: dove stai perdendo pazienti e dove sei esposto. Poi, solo se serve, il protocollo giusto.
Richiedi Analisi Strategica Non è una call commerciale. È una valutazione professionale.